Pratiche IA vietate: articolo 5 del regolamento IA
Guida completa alle pratiche IA vietate dall'articolo 5 del regolamento IA: punteggio sociale, IA manipolativa e categorizzazione biometrica.
L'articolo 5 vieta pratiche specifiche di IA ritenute a rischio inaccettabile. Queste proibizioni sono applicabili dal 2 febbraio 2025.
Le violazioni comportano le sanzioni più elevate: fino a 35 milioni di EUR o il 7% del fatturato annuo globale.
Le pratiche vietate dall'articolo 5 sono già applicabili. La non conformità espone le organizzazioni al livello massimo di sanzioni.
Pratiche di IA vietate
IA subliminale e manipolativa
Sistemi di IA che impiegano tecniche subliminali o manipolative al di là della coscienza della persona, causando o suscettibili di causare danni significativi.
Sfruttamento delle vulnerabilità
Sistemi di IA che sfruttano vulnerabilità dovute all'età, alla disabilità o alla situazione socio-economica per distorcere materialmente il comportamento.
Social scoring
Sistemi di IA utilizzati da autorità pubbliche per valutare le persone sulla base del comportamento sociale, con conseguente trattamento pregiudizievole non correlato al contesto dei dati.
Polizia predittiva (individuale)
Sistemi di IA che predicono il rischio di reato basandosi esclusivamente sulla profilazione o sui tratti della personalità.
Raccolta indiscriminata di immagini facciali
Sistemi di IA che creano o espandono database di riconoscimento facciale attraverso la raccolta indiscriminata da internet o dalla videosorveglianza.
Identificazione biometrica remota in tempo reale
Sistemi di IA per l'identificazione biometrica remota in tempo reale in spazi pubblici per le forze dell'ordine, salvo circostanze strettamente definite.
Sanzioni per le violazioni
Il livello sanzionatorio più elevato del Regolamento sull'IA. Limiti proporzionati possono applicarsi per PMI e startup.
Eccezioni ristrette
Esistono eccezioni molto ristrette, principalmente per le forze dell'ordine con rigorose garanzie giudiziarie.
Eccezione biometrica per le forze dell'ordine
L'identificazione biometrica in tempo reale è consentita per la ricerca di vittime, la prevenzione di minacce terroristiche o la localizzazione di sospetti di reati gravi. È richiesta l'autorizzazione giudiziaria preventiva.
Identificazione biometrica remota a posteriori
L'identificazione biometrica remota a posteriori per indagini penali gravi con autorizzazione giudiziaria preventiva. Classificata come alto rischio, non vietata.
Domande frequenti
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